Bambara

Uno spettacolo in cui l’impianto visivo è impostato secondo l’idea di smarrimento, della decostruzione territoriale, del paesaggio onirico e dove uno dei temi privilegiati è la corporeità polimorfa, legata al senso esibito della contorsione, della mostruosità, quella mostruosità da fiaba horror ritratta dal linguaggio contemporaneo della danza. Tensione eccessiva, sproporzione, deformazione anamorfica: ciò rende il corpo estraneo a se stesso, lo ingigantisce, e lo consegna in pasto agli sguardi. Non si espone il corpo, ma è esposto, oggetto sensibile e sensuale, fragile, che risplende di luce propria.

coreografie alessandra sini
danza paola de rossi, michele di stefano, alessandra sini
musica stefano savi scarponi
disegno luci dario giacani
costumi alessandra sini
elementi visivi roberto pietrosanti
coproduzione Inteatro – lavori in pelle

Festival 1998Alessandra Sini