Stoeprand

Un’esperienza unica, intensa: i ricordi di una vita passata, espressi sul bordo del marciapiede da un uomo di mezza età, i suoi amori, il suo passato infantile, le sue considerazioni sul mondo attraverso le lettere al suo amico David.
Il marciapiede è presente in scena in tutta la sua onnipotenza e tutta la sua desolazione, si anima di volta in volta, eruttando dalle sue fogne brandelli di umanità, gettando pietre, facendo esplodere le piastrelle di cui è fatto.
Sul bordo del marciapiede si vive al limite del sogno e della realtà, in un’atmosfera da vera, grande poesia.

con gerard pillen, enny verhaak, magda corsten, henk van loenen, krisna borgers

Festival 1986Studio Hinderik